Putin e l’avversione al dissenso

Con la caduta della Cortina di Ferro Vladimir Putin si rivelò la persona giusta per riequilibrare i rapporti tra lo Stato e i veri detentori del potere nel paese, gli oligarchi. Nominato Presidente il 31 dicembre del 1999, Putin assegnò i posti chiave nel Paese ai i suoi fedelissimi. Da quel momento in poi loContinue reading “Putin e l’avversione al dissenso”

Global population growth or How the big countries become even bigger?

This week the United Nations published their forecast on global population growth for the next 80 years. It’s an important dataset calculated by one of the best statisticians from around the world and it gives a shape for some economic and social programes which depend obviously on this kind of researches, at least it’s aContinue reading “Global population growth or How the big countries become even bigger?”

La Russia nel Mediterraneo (Audio)

Limes Club Bologna, presso il centro culturale Amilcar Cabral di Bologna, ha organizzato un’evento intitolato: La Russia nel Mediterraneo, cogliendo in questo modo l’occasione per presentare il libro con lo stesso nome firmato da Pietro Figuera, socio del Limes Club e Laureato in Relazioni Internazionali presso l’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna, specializzato in Russia e Mediterraneo.

Big data: The next frontier for innovation, competition, and productivity

The amount of data in our world has been exploding, and analyzing large data sets—so-called big data—will become a key basis of competition, underpinning new waves of productivity growth, innovation, and consumer surplus, according to research by MGI and McKinsey’s Business Technology Office. Leaders in every sector will have to grapple with the implications of big data, not just a few data-oriented managers. The increasing volume and detail of information captured by enterprises, the rise of multimedia, social media, and the Internet of Things will fuel exponential growth in data for the foreseeable future.

The End of Globalism

When it rains, it pours. As the Great Recession, eurozone crisis, stalled trade deals, increased conflict between Russia and the West, electoral revolts against European political elites, and finally Brexit followed the 2008 financial meltdown, it seemed clear that globalization was running out of steam. Yet few expected that its opponents would claim the top prize—the White House—and so soon.

Trump contro tutti

Il nuovo padrone della Casa Bianca, il miliardario settantenne Donald J. Trump, avrà da fare nei prossimi 4 anni del suo mandato. I migliori analisti di economia e geopolitica della rivista LIMES spiegano quali sono i ”goals” dell’amministrazione Trump e come il nuovo Presidente americano interagirà con il mondo nel contesto della crisi della globalizzazione che sta colpendo le economie mondiali, una crisi che secondo gli analisti ha permesso ad un candidato così estravagante come Trump di diventare presidente della prima economia del pianeta.

Terrorismo Internazionale: tra concetti ideologici e crudele realtà

Come promesso precedentemente, il sito vladgonta.com pubblica il lavoro intitolato: Terrorismo Internazionale: tra concetti ideologici e crudele realtà. Il titolo precedente è stato sostituito a causa di eventi e congiunture maggiori nel processo della scrittura del testo quindi, adattando il titolo al vero senso che il documento vuole portare. Buona lettura. Vladislav Gonta Founder andContinue reading “Terrorismo Internazionale: tra concetti ideologici e crudele realtà”

La rivoluzione d’ottobre: tra ideali marxisti e realtà russa

Nel 1914, l’impero zarista entrò in conflitto con l’Austria-Ungheria e la Germania, per sostenere la Serbia. Dominando un territorio vastissimo, dalla Polonia all’oceano Pacifico, l’esercito più numeroso d’Europa contava più di 15 milioni di uomini. Tuttavia, le forze armate russe erano più apparenti che reali, fatto dimostrato durante la pesante sconfitta che la Russia subì da parte dell’Impero Giapponese nel 1905.

Fascismo: l’ascesa delle camicie nere

La situazione economica e sociale dell’Italia dopo 1918 era drammatica. In tempo di guerra gli industriali si erano arricchiti mentre lo Stato, al contrario, era sprofondato in un abisso. Il debito pubblico era aumentato del 650%, la svalutazione della lira significò un pesante aumento dei prezzi di tutti i prodotti importati in Italia.

Prima Guerra Mondiale: il conflitto senza frontiere

Introduzione Casus Belli Il primo conflitto a scala mondiale vede il suo inizio il 28 luglio 1914 con la dichiarazione ufficiale di guerra dell’Impero Austro-Ungarico contro la Serbia come conseguenza dell’uccisione dell’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo-Este a Sarajevo (capitale del principato di Bosnia ed Erzegovina, all’epoca sotto dominazione austriaca) messa in atto dal nazionalista serbo Gavrilo Princip.Continue reading “Prima Guerra Mondiale: il conflitto senza frontiere”

Возвращение к норме

Глобальную экономику лихорадит – и хотя в Москве ее учащенное и прерывистое дыхание заглушается рождественскими молебнами, очень скоро масштаб проблем станет очевидным и для тех, кто начинает год не со 2-го, а с 11-го января. И вопрос, который встанет перед жителями России, не будет оригинальным: с чем мы столкнулись – с новым приступом болезни, которая способна свести глобальную экономику в гроб, или с одним из последних припадков на пути к продолжительному выздоровлению? Пусть это и покажется странным, но я придерживаюсь именно последней версии.

Sunni and Shia in the Middle East / New York Times

Sunni-led allies of Saudi Arabia have cut diplomatic ties with Shiite Iran, further polarizing the Middle East along the two major branches of Islam. But while almost all of the governments are controlled by one sect, the countries’ populations are a mix of Sunnis and Shiites, including other branches and sub-sects, an important and complicating factor in theContinue reading “Sunni and Shia in the Middle East / New York Times”

Stratfor’s Analysis

The competition between Russia and the West has been played out heavily in Ukraine throughout history. But that is just one part of a much wider swath of territory in Eastern Europe that has been caught up in the great rivalry. Today, this territory consists of Belarus, Moldova and the Baltic states of Estonia, Latvia and Lithuania.

Crisi mediorientale, terrorismo ed implicazioni globali

Quali sono le origini, le motivazioni e lo scopo finale di questi assassini medievali con volti moderni? Cos’è il Califfato? Chi sponsorizza il gruppo terroristico più temuto al mondo, l’ISIS (Daesh)? Chi è veramente interessato a protrarre il conflitto in Siria e Iraq? Per avere la risposta a questa ed a tante altre domande che saranno introdotte ulteriormente, bisogna tornare nel passato, alle origini del concetto di Jihad e agli ideologi dei movimenti fondamentalisti islamici.

Ankara 2015, un G20 care discută viitorul planetei

Astăzi, 14 noiembrie 2015, a început prima zi a Summit-ului G20, instituție internațională care reunește liderii a 20 cele mai dezvoltate țări.
În acest an Summit-ul își propune să discute problemele actuale de pe agenda internațională precum: terorismul, sărăcia, schimbările climatice și ieșirea din recesiunea mondială.