La rivoluzione d’ottobre: tra ideali marxisti e realtà russa

Nel 1914, l’impero zarista entrò in conflitto con l’Austria-Ungheria e la Germania, per sostenere la Serbia. Dominando un territorio vastissimo, dalla Polonia all’oceano Pacifico, l’esercito più numeroso d’Europa contava più di 15 milioni di uomini. Tuttavia, le forze armate russe erano più apparenti che reali, fatto dimostrato durante la pesante sconfitta che la Russia subì da parte dell’Impero Giapponese nel 1905.